Un anno di mobilità elettrica, un anno di successi. Le prospettive future.

 

Un anno di mobilità elettrica, un anno di successi. Le prospettive future.

Dopo i primi interessanti riscontri ottenuti dall’attività di sviluppo commerciale dei sistemi di ricarica iniziata nel 2016, l’anno 2017 è stato una conferma per DriWe delle ottime prospettive di un mercato in forte cambiamento.

Il mercato dell’Elettrico Puro (BEV) con zero emissioni è sicuramente quello – all’interno della filiera dell’automotive – che meglio ha reagito in termini di crescita, consolidando un aumento del 55%, ma con percentuali di penetrazione di mercato ancora molto basse (intorno allo 0,1% del totale delle immatricolazioni) – fonte Assolombarda.

I sistemi di ricarica tuttavia – più che seguire il mercato – tendono ad esserne gli attori principali.

L’infrastruttura si rende infatti necessaria al fine di garantire al potenziale acquirente di BEV la percezione di un sistema in grado di soddisfarne le esigenze di autonomia in viaggio,  indipendentemente dalla colonnina di ricarica presente presso la propria abitazione.

DriWe, grazie alla proposta di un sistema di ricarica smart e intelligente, localizzabile, prenotabile e pagabile da remoto, dopo le prime 18 installazioni effettuate nel 2016 ha realizzato altri 60 punti di ricarica sull’intero territorio nazionale nell’anno 2017, con una percentuale di crescita due volte più alta rispetto al totale delle installazioni di EV Charger in Italia.

La possibilità infatti di poter identificare il sistema di ricarica da remoto, filtrarlo se nei pressi di un Albergo o un ristorante, pagare la ricarica prenotata con carta di credito, coupon o tessera, ha fatto si che i sistemi intelligenti sian percepiti come un servizio a valore aggiunto, in grado di attrarre nuovi clienti (spesso stranieri) per chi installa una colonnina e renderli soddisfatti della propria user experience.

Le colonnine di ricarica di DriWe, che si distinguono nella tipologia Wallbox e Charger per numero di prese, sono state nel 95% dei casi vendute, destinate ad attività commerciali o industriali interessate ad offrire appunto maggiori servizi ai propri clienti abituali, oppure ad intercettare nuovo traffico grazie alla geo localizzazione dei sistemi di ricarica.

Un dato interessante riguarda la tipologia e potenza di colonnine vendute, che mostrano quanto sia forte la proiezione verso il futuro della clientela interessata al settore EV.

Se ad oggi infatti quasi il 70% delle auto in circolazione dispone di una batteria a carica lenta, per la quale colonnine di potenza pari a 3,7 kW sarebbero sufficienti a coprirne le necessità, chi ha voluto investire su un sistema di ricarica nel 2017 ha preferito installare sistemi di ricarica ad alta potenza (spesso utilizzando sistemi di bilanciamento per limitare l’erogazione dell’energia), al fine di anticipare il futuro andamento di mercato, che prevede veicoli con batterie molto più potenti.

Nel 15% dei casi, pur trattandosi di attività Alberghiere o Centri Commerciali di medie dimensioni, si è deciso di investire su più di un punto di ricarica, che nel 51% delle installazioni prevedono 2 prese per caricare contemporaneamente 2 veicoli elettrici.

Un altro dato interessante riguarda lo sviluppo relativo al territorio italiano.

Degli 80 punti di ricarica,  10 sono stati installati nel Centro – Sud Italia,  9 in Lombardia, 4 tra Liguria e Piemonte. Gli altri punti sono stati installati principalmente in Veneto ed in Trentino Alto adige, a dimostrazione di quanto questi due territori siano recettivi in termini di mobilità elettrica.

Sono tuttavia interessanti le installazioni effettuate nel Centro Italia, legate soprattutto ad upgrade tecnologici di centri commerciali importanti, mentre il territorio veneto rimane più legato al settore alberghiero e turistico recettivo.

Entro gennaio 2018 sono già in previsione ulteriori 10 installazioni, 8 delle quali in Lombardia, che prevederanno anche alcuni importanti Business Park.

Quali sono i nostri propositi per questo nuovo anno entrante?

Rendere innazitutto la mobilità accessibile a tutti gli operatori della GDO, Retail e dell’ Ho.Re.Ca, e in seconda battuta rafforzare la presenza sul mercato Corporate, che si è dimostrato sensibile alla tematica dell’ EV.